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Goldrake - interviste ai doppiatori storici e sigle TV (2007) Le interviste ai doppiatori storici di Goldrake: Romano Malaspina, Rosalinda Galli, Giorgio Locuratolo, Anna Teresa Eugeni, Emanuela Rossi, Fabrizio Mazzotta, Armando Bandini e Carlo Reali. A seguire i compositori delle sigle TV: Luigi Albertelli, Vince Tempera e il cantante Alberto Tadini. UFO Robot Goldrake (UFOロボグレンダイザー UFO Robo Gurendaizā?), nota in italiano anche come "Atlas UFO Robot", è un anime televisivo di genere mecha prodotto dalla "Toei Animation" dal 1975 al 1977 e basato sull'omonimo manga di "Gō Nagai". In Italia l'anime ebbe notevole successo di pubblico e anche le versioni italiane delle sigle furono fra i singoli più venduti del 1978 con oltre settecentomila copie il primo e oltre un milione il secondo. I diritti per la trasmissione italiana furono acquistati dalla compagnia di distribuzione italo giapponese "DeA" dalla "Pictural Films" di Jacques Canestrier, che aveva acquistato i diritti per la trasmissione in tutta Europa. L'acquisto fu probabilmente proposto alla RAI da Nicoletta Artom, manager esecutivo dei prodotti per bambini della RAI e coautrice di "Buonasera con...", che aveva assistito alla presentazione di alcuni anime al MIFED nel novembre 1977. In Italia la serie fu trasmessa per la prima volta alle 18.45 del 4 aprile 1978 sulla Rete 2 all'interno del contenitore serale "Buonasera con...", intitolato in quell'occasione "Buonasera con... Superman - Atlas Ufo Robot". La prima puntata fu introdotta da una breve presentazione fatta da Maria Giovanna Elmi, allora annunciatrice RAI, che spiegava al pubblico italiano le caratteristiche della serie e della fantascienza giapponese e che raccontava del successo riscosso all'estero da questi "particolari cartoni animati": era infatti la prima serie robotica giapponese a essere trasmessa in Italia. La programmazione RAI suddivise la serie in tre blocchi: dal 4 aprile al 6 maggio 1978 (24 episodi); dal 12 dicembre 1978 al 12 gennaio 1979 (25 episodi); dall'11 dicembre 1979 al 6 gennaio 1980 (22 episodi). Furono infatti doppiate e trasmesse in TV solo 71 puntate su 74, con esclusione degli episodi 15, 59 e 71, e ciò malgrado la RAI avesse acquistato l'intera serie. Dopo la prima TV, Goldrake venne ritrasmesso alcune volte su Rai 2, e l'ultima replica terminò giovedì 13 settembre 1984. A causa della rinuncia ai diritti da parte della RAI, il distributore italiano della serie "Doro TV Merchandising" iniziò a rivenderla alle emittenti locali ed al circuito "Junior TV", e lì continuò ad andare in onda con successo fino al 1998. Poi a causa di controversie sul rinnovo del contratto tra "Dynamic Planning", società rappresentante di "Go Nagai", e la "Toei Animation", i diritti sulla serie restarono bloccati per diversi anni. Particolare successo ebbero le due sigle italiane e il relativo LP contenente la colonna sonora della serie. Ufo Robot, la prima sigla, sfondò il tetto del milione di copie vendute, raggiungendo la quarta posizione dei singoli più venduti. Goldrake raggiunse la settima posizione, vendendo oltre settecentomila copie. Entrambe le sigle, scritte da Luigi Albertelli su musica e arrangiamento di Vince Tempera, Ares Tavolazzi e Massimo Luca, confluirono nell'album "Atlas Ufo Robot". Nell'edizione italiana del 1978 per alcuni nomi dei protagonisti ci si è riferiti all'edizione francese, per altri direttamente all'originale giapponese. Per l'edizione in DVD del 2007, supervisionata da "Dynamic Production" e "Toei Animation" e commissionata da quest'ultima, sono state create due versioni italiane: la prima mantiene i nomi dell'edizione storica del 1978 con unica eccezione del personaggio di Koji Kabuto che rimase in originale per creare continuità con "Mazinger Z" e "Il Grande Mazinger", mentre la seconda mantiene i nomi originali giapponesi. La Goldrake-mania conquistò parte del Paese, che ben presto divenne il maggiore acquirente occidentale dei cartoni animati made in Japan proprio grazie al successo di Atlas UFO Robot. Gli indici di ascolto della RAI salivano alle stelle quando Goldrake compariva sugli schermi e si scatenò una sorta di delirio collettivo. L'immagine di Goldrake finì su centinaia di prodotti diversi: fumetti, libri, dischi, maschere di carnevale, macchine a pedali per bambini, accappatoi, lenzuoli, cartelle per la scuola, astucci, tatuaggi lavabili, modellini e addirittura dei doposci, riempirono i negozi di tutta Italia. In un'intervista pubblicata sulla rivista "Mangazine" n.31 (Gennaio 1994), il doppiatore Romano Malaspina, voce del protagonista Actarus, dichiarò di aver conosciuto anche giornalisti, medici e altri liberi professionisti, che la sera lasciavano lo studio un'ora prima proprio per andare a vedere Goldrake in televisione. Grazie a / @indimenticabiletv per lo storico contributo.