У нас вы можете посмотреть бесплатно Senza più io né mio. La mistica di Margherita Porete или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
Если кнопки скачивания не
загрузились
НАЖМИТЕ ЗДЕСЬ или обновите страницу
Если возникают проблемы со скачиванием видео, пожалуйста напишите в поддержку по адресу внизу
страницы.
Спасибо за использование сервиса ClipSaver.ru
Presentazione del libro di Francesco Roat (Le Lettere, 2024) Introduce l’autore: Marcello Girone Daloli Margherita Porete: autrice de Lo specchio delle anime semplici – il più antico testo mistico francese – è messa al rogo dall'Inquisizione (1310) avendo avuto il coraggio di scrivere, tra le varie sue audaci affermazioni eterodosse, che ogni attaccamento è deleterio; perfino quello nei confronti di Dio, ovvero di quell'idolo rassicurante a cui l'umanità si rivolge solo per ottenere qualcosa in cambio. Ma il desiderio dell'Assoluto – ci ammonisce lo specchio – non si scosta molto dalle altre egoiche brame mondane. "Prego Dio che mi liberi da Dio" predicherà quindi, in perfetta sintonia con la nostra beghina, Meister Eckart, dicendosi pronto ad accettare qualsiasi cosa gli accada, in un sì pieno alla vita fatto proprio anche dalla coeva Margherita. Soltanto così, svuotandosi da ogni mira e pretesa, l'essere umano può divenire – per dirla con l'Ipponense e l'Aquinate – capax dei: atto a ricevere Dio. Questo farsi nulla dell'anima è dunque l'unica condizione per poter divenire colma di tutto – come ribadirà poi Giovanni della Croce – e lieta in sommo grado d'una gioia pacificatrice. Francesco Roat – saggista, pubblicista e narratore trentino –, già insegnante di lettere nella Scuola Secondaria e consulente editoriale, scrive da decenni di argomenti culturali su quotidiani, settimanali e riviste. Ha pubblicato, oltre a vari testi narrativi, i saggi: "L’ape di luglio che scotta. Anna Maria Farabbi poeta" (LietoColle), "Le Elegie di Rilke tra angeli e finitudine" (Alpha beta), "La pienezza del vuoto. Tracce mistiche negli scritti di Robert Walser" (Vox Populi), "Desiderare invano. Il mito di Faust in Goethe e altrove" (Moretti&Vitali), "Il cantore folle. Hölderlin e le Poesie della torre" (Moretti&Vitali), "Religiosità in Nietzsche. Il vangelo di Zarathustra" (Mimesis), "Beatitudine. Angelus Silesius e Il pellegrino cherubico" (Àncora), "Miti, miraggi e realtà del ritorno" (Moretti&Vitali), "Nulla volere, sapere, avere. I sermoni di Meister Eckhart" (Le Lettere), "Lacrimae rerum. La cognizione del dolore" (Moretti&Vitali); infine il saggio "Mistica di ispirazione cristiana", nel volume di AAVV "Le vie della mistica" (Tangram edizioni scientifiche). Per il ciclo “Incontri con la Spiritualità Applicata”