У нас вы можете посмотреть бесплатно Banche in fuga dal Piemonte, allarme della First Cisl Appello per 'fermare le chiusure sportelli' или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
Если кнопки скачивания не
загрузились
НАЖМИТЕ ЗДЕСЬ или обновите страницу
Если возникают проблемы со скачиванием видео, пожалуйста напишите в поддержку по адресу внизу
страницы.
Спасибо за использование сервиса ClipSaver.ru
Le chiusure di sportelli bancari indeboliscono i presidi territoriali e il tessuto sociale ed economico delle aree montane e interne. • Nel corso del 2025 le banche italiane hanno chiuso 516 sportelli, portando il numero totale delle filiali attive a 19.140, con una riduzione del 2,6% rispetto all’anno precedente. • I comuni totalmente privi di sportelli bancari in Italia sono saliti a 3.457, pari al 44% del totale nazionale. • Il Piemonte si colloca tra le regioni maggiormente colpite da questo fenomeno, con il 65,8% dei comuni senza sportelli bancari, subito dopo Molise, Calabria e Valle d’Aosta. Una condizione che interessa non solo piccole realtà isolate, ma anche aree produttive e centri urbani minori. • Secondo l’analisi dell’Osservatorio, nel VCO la desertificazione assoluta, cioè il numero dei comuni completamente privi di sportelli, colloca la provincia tra le realtà più colpite del Piemonte, con un indicatore che la pone ai vertici della graduatoria regionale e nazionale. La progressiva scomparsa delle filiali bancarie nei nostri territori non è un semplice problema di numeri: è una ferita profonda al vivere quotidiano di famiglie, anziani e imprese che si trovano costrette a spostarsi, a rinunciare a servizi essenziali o a far fronte a difficoltà. Penalizza soprattutto i piccoli centri montani e le aree più isolate dove l’assenza di una filiale rappresenta anche una forte perdita di presidio sociale e di servizi di base. L’invito è alle istituzioni regionali e nazionali, alle organizzazioni sindacali e alle banche stesse a un confronto urgente e strutturato, volto a tutelare il diritto di accesso ai servizi bancari come elemento fondamentale di coesione sociale, sviluppo economico e futuro delle comunità locali.