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Acciaio, lavoratori ex Ilva e Jsw Piombino in corteo a Roma Re David (Fiom): "Stanchi delle promesse del governo" (Roma). Diverse centinaia di lavoratori Acciaierie d'Italia (ex Ilva) e Jsw Piombino hanno sfilato a Roma dalla stazione Termini fino alla sede del Mise. Francesca Re David, segretaria generale della Fiom, Francesca Re David, ha spiegato: "I lavoratori sono stanchi di promesse e di non conoscere il loro futuro. Non c'è Pnrr senza acciaio. Il governo non dice neanche una parola ed è uno scandalo. Se consideriamo l'indotto andiamo oltre alla 50mila persone coinvolte". Il leader Fim Roberto Benaglia ha aggiunto: "Il tempo è scaduto, siamo di fronte a una situazione assurda". Infine le parole di Rocco Palombella, segretario generale Uilm: "Il governo deve prendere atto che il processo di privatizzazione è stato sbagliato. Se non interviene ci troveremo con gli impianti fermi e le produzioni dislocate in altre parti del mondo". (Andrea Corti/alanews) --- Trascrizione generata automaticamente --- cambiano i personaggi sono sempre quelli di una città che soffre per favore incontro governo e che lavoratori sono stanchi di promesse sono stanchi di incontri che non vengono fatti sono stanchi di non conoscere il loro presente loro futuro che anche il futuro dell'Industria di questo paese perché non c'è più nrr senza acciaio l'ultima volta che ci siamo stati uniti è stato a luglio ci hanno detto che erano le ultime 13 settimane di cassa e che la nuova proprietà con link Invitalia avrebbe presentato il piano industriale dopodiché sono letteralmente spariti e continuiamo a non sapere qual è il destino Acciaierie d'Italia continuiamo a non sapere che è destino di Piombino perfetta gennaio concludi finisce gli ammortizzatori sociali siamo in mano alle multinazionali e il governo non dice neanche una parola ed è uno scandalo per l'incontro di giorno in giorno e se consideriamo anche l'indotto e quello che ci gira intorno rischiano di andare sopra i 50 anni tra una cosa e un'altra perché c'è l'indotto c'è tutto quello che c'è intorno nell'immediato e gelinda sono 12000 più ci sono più di 1000 1005 di Piombino e tutto l'indotto che ci gira intorno Quello che gira intorno la movimentazione perché il tempo è scaduto noi siamo di fronte ad una situazione assurda e in tutto il mondo l'acciaio viene prodotto è pagato come oro e solo in Italia che ci sono stabilimenti la cassa integrazione stabilimenti Fermi il governo Da luglio non si dice più nulla né su Taranto ne so Piombino nel su Genova il governo entrato nel capitale via Cellini Italia Ma da quel momento non so cosa succede Noi siamo perché ci siano gli investimenti Giorgia ti ha detto al parlamento che vuole investire per la sostenibilità ambientale siamo noi i primi a essere d'accordo su questa scelta ma i lavoratori non possono essere lasciati ai cassa integrazione senza speranza e senza prospettive vogliamo un fondo sociale per la decarbonizzazione se ci deve essere pulito ci deve essere un lavoro pulito Questa è la potestà di fondo a un governo che troppo sodo noi riteniamo che il governo deve prendere atto che il processo di privatizzazione è stato sbagliato di ingresso Invitalia deve essere un ingresso dove deve determinare le scelte Altrimenti noi ci troveremo con l'impianto termine e con circa ventimila lavoratori licenziati perché non ci sarà dura per noi abbiamo deciso di mettere insieme Piombino negli stabilimenti di acciaieria d'Italia adesso con la il nostro proposito di forzare il governo a fare presto intervenire perché se non interviene Noi ci troveremo con impianti Fermi e le produzioni dislocate in altre parti del mondo non si può continuare solo con le frasi fatte siamo Assumiti le tue responsabilità -