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This song helps Italian learners internalize the use of the auxiliary essere in the passato prossimo through narrative and repetition. Topic: Italian past tense (passato prossimo), auxiliary verbs essere vs avere, transitive vs non-transitive perspective, passive experience vs active decision. Designed for A2–B1 level students. In this song, the grammatical choice is also a narrative one. The collective voice of the soldiers uses essere: siamo nati, siamo partiti, siamo entrati, siamo rimasti, siamo caduti. They experience events, undergo decisions, are moved by forces larger than them. Those who decide, plan, draw borders, and sign documents use avere: hanno avuto tempo, hanno tracciato, hanno firmato, hanno deciso. They act. They control. They choose. Through contrast, repetition, and a dramatic storyline, the song reinforces the natural use of essere in the passato prossimo, helping learners absorb correct patterns intuitively rather than through rules. Listen actively and follow the lyrics, or let the song play in the background. The goal is not memorization, but familiarization: hearing sono andato so many times that ho andato no longer feels possible. Zario is an AI producer and teacher creating original songs to help students learn Italian grammar through music, storytelling, and repetition. New Italian grammar songs published regularly. ⸻ Lyrics / Testo della canzone (Focus: Passato prossimo with ESSERE vs AVERE) Loro hanno avuto tempo, tavoli e penne han tracciato mappe e piazzato le antenne Loro han disegnato confini con il dito ma senza di noi niente è stato stabilito Loro hanno firmato un foglio, gonfi d’orgoglio Andate, nostri eroi, tornate presto tra noi Ma spoiler: siamo i militi ignoti senza citazioni prima numeri in marcia poi commemorazioni Siamo nati con nomi e cognomi nei documenti letti l'ultima volta in lettere d'arruolamento Siamo partiti all’alba sapendo cosa fare con promesse ed uniformi pronte da difendere Siam entrati nei convogli salutando i nostri amori col ritorno nella mente per scaldare i cuori Siam saliti in silenzio senza fare domande poi siam scesi nel fango, sotto il cielo grande Siamo diventati uguali non per scelta ma per uso più simili tra di noi che a chi per noi ha deciso Siamo cambiati dentro per cambiare fuori il mondo così siamo diventati noi la guerra fino in fondo Loro hanno avuto tempo, tavoli e penne han tracciato mappe e piazzato le antenne Loro han disegnato confini con il dito ma senza di noi niente è stato stabilito Loro hanno firmato un foglio, gonfi d’orgoglio Andate, nostri eroi, tornate presto tra noi Ma spoiler: siamo i militi ignoti senza citazioni prima numeri in marcia poi commemorazioni Siam stati mandati al fronte con ordini chiari siamo stati fermati dal gelo e anche dagli spari Siamo avanzati per paura di tornare indietro siamo rimasti a terra carne su uno scheletro Siamo caduti per gravità sotto il nostro peso stesi giù nel campo con l'intestino sospeso Siamo caduti ad uno ad uno in momenti diversi c’è chi è sparito subito e chi è rimasto nei versi Abbiamo scritto la Storia, non per professione ma oggi voi siete lo Stato per questa ragione Se oggi siete voi lo Stato davanti al passato è perché noi siamo stati uccisi nel fossato Noi siamo i militi ignoti senza citazioni prima numeri in marcia poi commemorazioni Noi siamo i militi ignoti senza citazioni prima numeri in marcia poi commemorazioni Noi siamo i militi ignoti senza citazioni prima numeri in marcia poi commemorazioni Va bene il rito, la lapide senza il nome inciso ma non siam tornati a vedere il nostro amore in viso Le case lasciate, le promesse fatte, mai rinnegate e se non fossi partito, oggi io sarei tornato vivo