У нас вы можете посмотреть бесплатно BARDANA - Arctium lappa e Arctium minus - IMPARIAMO A RICONOSCERLE - CAPRA E CAVOLI CI INSEGNA или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
Если кнопки скачивания не
загрузились
НАЖМИТЕ ЗДЕСЬ или обновите страницу
Если возникают проблемы со скачиванием видео, пожалуйста напишите в поддержку по адресу внизу
страницы.
Спасибо за использование сервиса ClipSaver.ru
DESCRIZIONE: la bardana è una "Queen": molto appariscente, ma durante il primo anno di crescita non si concede mai e si limita a sviluppare una rosetta di grandi foglie cuoriformi alla base e ovali, con bordo ondulato e peluria argentea sul lato inferiore. Il lungo picciolo della foglia, viola e grosso fino a 1 cm, è pieno alla base: questo è un tratto distintivo tra bardana maggiore e minore: la bardana minore infatti ha il gambo cavo. Il secondo anno invece sviluppa un grosso fusto ramificato, viola e argentato, alto anche oltre 2 m, con numerose infiorescenze viola con base ingrossata munita di uncini. i fiori, di colore porporino, sono riuniti in capolini globosi circondati da molte brattee rigide e ricurve in forma di amo. I frutti sono degli acheni, di colore bruno con macchie nere, provvisti di un pappo di setole corte. DOVE CRESCE: cresce in tutta Italia dal mare alla regione montana fino a 1100 m; cresce ai margini delle strade, dei sentieri, dei fossi o dei pascoli, in luoghi incolti, nelle zone ruderali, vicino alle case, in tutte le zone soleggiate. Ama i suoli ricchi di sostanze nutritive. Si possono trovare pochi esemplari solitari o grandi colonie. COSA SI UTILIZZA: le foglie, lo stelo fiorale, i fiori, i semi, il rizoma e le radici. QUANDO SI RACCOGLIE: le foglie si raccolgono in maggio/luglio, prima della fioritura della pianta; si recidono con le forbici, i semi in autunno, la radice nell'autunno del primo o secondo anno o nella primavera successiva: quella del primo anno è più compatta e meno fibrosa. PROPRIETÀ: antiacneiche, antiforuncolose, antiseborroiche, antisettiche, depurative, diaforetiche, diuretiche, ipoglicemizzanti. Un proverbio dice che: "se la vecchiaia vuoi tener lontana, fatti amiche cicoria e bardana" proprio per le sue tante proprietà. Principi attivi: olio essenziale, inulina, mucillagini, lappatina, fitosteroli e acido clorogenico (dalla ben nota azione bioattivante cutanea). Inoltre contiene l'arctiopicrina che ha proprietà antitumorali. Questa pianta umilissima assomma in sé delle virtù molto interessanti. Autori moderni ne hanno verificato non solo l'azione diuretica e depurativa generale, ma anche l'azione stimolante sul fegato e sulla cistifellea, nonché la proprietà di diminuire il tasso di zucchero nel sangue. Sotto quest'ultimo aspetto la bardana può quindi essere usata, sotto controllo medico, come coadiuvante, dalle persone affette da diabete. La più nota applicazione della bardana è quella contro talune affezioni della pelle quali acne e foruncolosi. La bardana, infine, è dotata anche di proprietà antisettiche su alcuni batteri patogeni che allignano sulla pelle. UTILIZZO CULINARIO: pianta molto utilizzata nella cucina nipponica, tant'è che viene proprio coltivata a scopo alimentare. Della Bardana è commestibile tutto, radici, giovani foglie, germogli, semi. Solitamente si consumano le foglie giovani e soprattutto i gambi che vanno tagliati a pezzetti e cotti, vanno spellati solo se non sono giovani; il loro sapore ricorda il carciofo. Siccome è molto amara il mio consiglio è di scottarla in acqua una o due volte per attenuare il sapore. Con le foglie inoltre si può colorare di un bel verde la pasta fresca. UTILIZZO ESTERNO: per acne, foruncolosi, eczema, varici. Fate un decotto con 10 g di radice ogni 100 ml di acqua. In alternativa si può fare un infuso con le stesse dosi con le foglie. Fare lavaggi e applicare garze imbevute di decotto sulle parti interessate per mezz'ora. In caso di capelli grassi con il succo ottenuto con un estrattore dalle foglie fresche, fate frizioni quotidiane. Ottimo per avere capelli sani e splendenti anche il semplice risciacquo con l'infuso di foglie di bardana fatto con 50 g di foglie in un litro di acqua. Le foglie contuse e applicate sulla pelle leniscono l'acne e le infiammazioni da punture di insetti. Non solo, un cataplasma fatto semplicemente tritando le foglie, applicato sulle parti colpite da dolori reumatici contribuisce a diminuire il dolore. Le foglie scottate in acqua bollente e fatte raffreddare, applicate su piaghe o ferite aiutano la cicatrizzazione e sono antibatteriche. UTILIZZO INTERNO: come diuretico e depurativo, fate un infuso con 4 g di radice ogni 100 ml di acqua. Bevete una tazza al mattino a digiuno. Oppure si può fare una tintura vinosa lasciando a macero per 5 giorni, 4 g di radice in 100 ml di vino bianco. Assumerne a bicchierini (che c'è il vino 😜). I semi sono purgativi, fate un infuso con una manciata di semi, filtrate e bevete. COME SI CONSERVA: le radici, tagliate a strisce o a dischi spessi 1/1,5cm, si essiccano al sole; le foglie si essiccano in strati sottili all'ombra rimuovendole spesso. Le radici si conservano in recipienti di vetro, le foglie in sacchetti di carta o tela. I semi si setacciano e si essiccano al sole. .