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Il trailer del film-documentario sul rito aboreo di Castelsaraceno (PZ) proiettato alla 70° Mostra del Cinema di Venezia. L' A'NDENNA di Castelsaraceno (30' / 16mm. col. -- 1990/92) - filmdocumentario regia: Prospero Bentivenga fotografia: Angelo Paino operatore: Nadia Confalonieri fonico presa diretta: Rosario Bentivenga (DATsystem) editing audio digitale: Eclisse di Dario Bontempi consulenza: prof. Alfonso Maria Di Nola (Università Orientale Napoli), prof. Giuseppe Bronzini (Università di Bari) organizzazione riprese: Angelo Bentivenga prodotto da ProFilm - Milano Trasmesso da RAI TRE Prima proiezione: Bilan du Film Ethnographiques 1992 - Musée de l'Homme - Parigi Un matrimonio degli alberi. Rito arboreo con origini pagane. Tre giorni di fatica e festa rituale, nata pagana e dalla metà del 1600 sincreticamente fusa alla celebrazione patronale di Sant'Antonio da Padova a Castelsaraceno in Basilicata. La prima domenica di giugno sul monte Alpi un alto faggio, che rappresenta la parte maschile, è tagliato e trascinato in piazza dai buoi. La domenica successiva sul monte Raparo, viene reciso un abete frondoso, parte femminile della futura unione, trasportato a spalla per le viuzze del paese e deposto accanto al faggio. Le case hanno le porte aperte, la gente beve vino, canta, danza e fatica per gioire e stare insieme, non per produrre un bene. Il terzo giorno i due alberi vengono uniti grazie a degli anelli e apposte delle offerte, ricompense in natura scritte su delle tacche di legno applicate sui rami. L'andenna viene quindi eretta al centro della piazza, con una efficace tecnica primitiva, sotto gli occhi della comunità che li circonda. I cacciatori prima, poi degli intrepidi scalatori si contendono i premi. L'intera popolazione è concentrata su di un unico punto e il senso collettivo viene ripristinato all'inizio della stagione del raccolto. - info@zerodeconduite.it