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Il Museo “Torre dell’Orologio” si trova nella torre di Sant'Andrea di origine romano-bizantina che prima di diventare la torre campanaria della Chiesa di Sant'Andrea Apostolo è stata un faro e un punto di avvistamento.[9] Nel 2006 è stato inaugurato il museo e da quel momento è stata aperta al pubblico la possibilità di accedere all'antica torre.[10] Salendo le scale verso la cima della Torre, il visitatore rivive la storia della città lagunare, della torre-campanaria, della chiesa di Sant'Andrea, della fede e pietà e dell'orologio medievale. Il museo è diviso nei 7 piani della torre campanaria: Al piano terra è possibile visionare, alcuni documenti che illustrano le informazioni tecniche ed artistiche della Torre dell’Orologio. In questo piano è collocata un’antica croce in ferro ritrovata sotto la pavimentazione della torre durante il periodo dei primi restauri.[11] La croce un tempo si trovava sulla cima del campanile, ma fu abbandonata sotto la torre dopo che fu colpita da un fulmine nel XIX secolo. Osservando la pareti del pian terreno si possono notare numerosi stemmi di famiglie cittadine. Al primo e al secondo piano sono esposte in successione cronologica alcune mappe originali della città, dell'antico palazzo Pretorio, della Torre e della Chiesa di Sant'Andrea, provenienti dagli archivi storici e locali della provincia. Le mappe vengono continuamente aggiornate in base alle più recenti scoperte sulla storia di Chioggia e dello scenario veneto; Al terzo piano si possono ammirare le testimonianze della fede e della “pietà religiosa” con la raccolta di molti ex-voti dedicati alla Maria dell'Addolorata; È presente inoltre una stola del patriarca di Venezia Aristide Cavallari, ricevuta dal Papa Pio X e donata alla parrocchia nel 1912. Al quarto piano sono presenti i quadri della caratteristica "Via Matris”, una sorta di Via Crucis di Maria, che raffigurano i sette dolori della Madonna: la rivelazione e profezia di Simeone; la fuga in Egitto; lo smarrimento di Gesù; l'incontro con Gesù sulla via del Calvario; la presenza sotto la croce del Figlio; l'accoglienza di Gesù deposto dalla croce; la sepoltura di Cristo.