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Visita il mio sito https://aziendaassicurata.it Se sei un imprenditore e hai bisogno di un professionista a cui affidare la gestione dell'assicurazione aziendale, una delle cose a cui hai sicuramente pensato è: mi conviene più rivolgermi ad un agente che rappresenta una sola compagnia oppure a un broker che lavora con tutto il mercato? Entrambi, agenti e broker, sono intermediari di assicurazione professionisti che mettono in contatto il cliente con la compagnia. Il broker dovrebbe operare nell’interesse esclusivo del cliente, impegnandosi a rintracciare sul mercato, nazionale ed estero, le soluzioni assicurative più convenienti e adatte alle sue esigenze. Possiamo con questo affermare che l’agente rappresenta gli interessi della compagnia per cui lavora mentre il broker rappresenta gli interessi del consumatore finale? Sì e NO. Vediamo subito il perché. Sia l’agente che il broker sono intermediari assicurativi. La funzione di entrambi è quella di vendere prodotti assicurativi emessi dalle compagnie. Infatti, per poter operare devono essere iscritti presso il RUI. Quindi, se da una parte possiamo sicuramente affermare che l’agente fa principalmente gli interessi della compagnia, dall’altra non possiamo escludere che anche il broker lo faccia. LA RAPPRESENTANZA DEL CLIENTE DI FRONTE ALLA COMPAGNIA È vero che la legge sancisce che il broker agisce in nome e per conto del cliente (e nel suo interesse). Ma è altrettanto vero che quando ti propone una polizza di una compagnia, agisce solo come mediatore e non ha nessun rapporto con essa. Un fatto buono? Dipende. Il concetto di “terzietà” di un mediatore è sempre oggetto di pareri diversi e a volte può essere controproducente. Se da un lato è vero che il broker è indipendente dalla compagnia, dall’altro manca il rapporto fiduciario tra l’assicurazione ed il cliente. L’agente tradizionale ha un rapporto fiduciario con la compagnia che rappresenta: essere clienti dell’agente significa essere clienti diretti dell’assicurazione. Quale situazione è da preferire per la cura dei tuoi interessi? Per risolvere questo dubbio, dovresti porti una domanda: «è meglio che i miei interessi siano curati da un mediatore o da un agente che ha potere di rappresentanza e totale fiducia della compagnia?» INDIPENDENZA Da sempre il broker “vanta” di essere estraneo a qualsiasi compagnia. L’indipendenza di un venditore, a noi italiani, piace particolarmente perché siamo abituati a vedere l’inculata quando ci troviamo davanti un venditore. Il concetto della terzietà ce l’hanno inculcato fin da bambini. Probabilmente è per questo che riteniamo più autorevole una figura che ci fornisce un parere ma che non “rappresenta” nessuno. Tuttavia, Terzietà non è sempre sinonimo di qualità. POSSIBILITÀ DI LAVORARE CON TUTTO IL MERCATO L’ultimo grande aspetto sul quale si possono misurare le differenze tra un agente tradizionale e un broker è il numero di compagnie alle quali rivolgersi per trovare la soluzione più economica e tecnicamente migliore. Il broker può lavorare con tutto il mercato. Ti parlo con la massima schiettezza: alcuni broker lavorano con le migliori compagnie. Altri, invece, lavorano solo con le compagnie che danno loro ascolto (non proprio il massimo della vita, e questo, per un assicurato, non è un aspetto da trascurare). Le più importanti società di brokeraggio non hanno bisogno della Caritevole Assicurazioni Snc, ma se qualcuno dovesse prospettartela come opzione, ora ne conosci le ragioni. Tuttavia, lavorare con tutto il mercato impone la conoscenza di un numero impressionante di condizioni contrattuali. A onore del vero, è giusto riconoscere che il broker non ha i margini per potersi permettere di dedicare del tempo a un’analisi approfondita, scrupolosa e tecnicamente apprezzabile delle condizioni di polizza delle 10 compagnie che gli forniscono un’offerta. E quale sarà il criterio con cui ti consiglierà di scegliere l’una piuttosto che l’altra? Quasi sempre il prezzo. MAL COMUNE, MEZZO GAUDIO. Bene, spero di aver fatto un po' di chiarezza. Tanti imprenditori hanno un po' di confusione circa le differenze che ci sono tra queste due categorie di professionisti e pensano che una strada sia molto più conveniente dell’altra. Poi in realtà ci si mettono e capiscono che è tutt’altro. Perciò il mio consiglio è rifletti sulle cose di cui abbiamo parlato insieme perché sono frutto di anni e anni di lavoro a stretto contatto con imprenditori. A presto! #assicuratore #broker #assicurazioneaziendale Iscriviti al mio Canale qui / @aziendaassicurata Seguimi anche su Facebook / aziendaassicurata Mi trovi anche su LinkedIn / aziendassicurata INDICE: 00:00 Introduzione 01:10 Inquadramento giuridico 03:21 La rappresentanza del cliente di fronte alla compagnia 05:23 Indipendenza 06:36 Possibilità di lavorare con tutto il mercato