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"Despota" fa parte del progetto "Fiabe", ascoltabile interamente su Spotify. Interpretato da Federico Fregonese. Prodotto da Deku. Ritornello scritto e interpretato da Modo. Testo: Mi credono un sano pazzo alla ricerca della sua giusta guerra, il mio tragico trionfo parte da una nube di terra, chiuso da porte aperte, la mia competizione è amichevole, quanto un ansioso paziente che bluffa a carte scoperte, Amorevolmente odiato, mi sferrano un pugno aperto sul petto, un freddo bruciante che sentono gli altri ma che vive dentro, felicemente abbacchiato, inconsapevolmente cosciente, il mio ombroso volto è illuminato da luci spente (Modo) La mia corona di spine che dimostra la mia superiorità è inferiore se non so com'è, non sai com'è, Essere diversamente uguali, ladri leali, rubare a sé stessi per dare agli altri una vita in un attimo, despota magnanimo Inizio a sentire una lieve tortura, una stolta ragionevolezza depura, una pelle di squame dorate bianche, mani che applaudono stanche, un povero vecchio bimbo arricchito da, catene che stringono, e che poi lo rendono libero da tutta sta gente inumana che cammina come una morta viva, senza voce acclama il nemico è simpatico, sono agitato dal dolce far nulla, adulto da culla come un attivo apatico, è uno schiaffo simbolico, un dolore piacevole, un blasfemo cattolico, un innocente colpevole (Modo) La mia corona di spine La scienza perfetta è una fetta di torta salata appena mangiata, un'opera tecnica d'arte banale, la copia del quale è l'originale, la ragazza ha le palle, buon satana, mi urta leggera come una satira, pone quel cubo rotondo, mostrando una decorazione con tinta piatta del mondo, Apocalisse melodica, vedo una danza statica, a somme sottratte credo sia vergine madre di questa disfatta epica, una sapiente ignoranza mi porta a scrivere una bibbia odierna, è un sogno reale che si trasforma in vita eterna (Modo) La mia corona di spine