У нас вы можете посмотреть бесплатно Hifi dei mercatini, come difendersi e come visionare un amplificatore a casa или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
Если кнопки скачивания не
загрузились
НАЖМИТЕ ЗДЕСЬ или обновите страницу
Если возникают проблемы со скачиванием видео, пожалуйста напишите в поддержку по адресу внизу
страницы.
Спасибо за использование сервиса ClipSaver.ru
La problematica maggiore che si incontra nei mercatini dell' usato è l' incertezza di apparecchi funzionanti, specie amplificatori, visto che sono i piu gettonati da chi cerca apparecchi stereo. La prima cosa da fare è farselo provare direttamente sotto il naso vostro e del venditore, il piu delle volte gli amplificatori che vendono sono acciaccati da una serie di problemi, primi tra tutti i finali bruciati, fonte primaria del motivo per cui l' imbecille porta a vendere dopo averlo rovinato. La maggior parte degli amplificatori bruciati escono dalle mani dei 2super esperti" di solito giovani spaccamondo che a mala pena riescono ad indovinare il buco del culo con la carta igienica, ma con lo smartfone in mano sono dei super eroi. Quindi, innanzitutto la prova diretta e, se c'è qualche accenno di malfunzionamento o lo lasciate nel mercatino oppure ve lo fate dare a 20 o 30 euro, perche poi spenderete il resto dal tecnico. Nel caso che il proprietario del mercatino faccia ostruzionismo oppure vi dica la solita frase del cazzo "se non va bene portamenlo indietro che ti ridò i soldi", ma poi lui asserisce che "sei stato tu a bruciarlo", quindi in assenza di prove, lo pigli nel culo e fai pure brutta figura quando il bottegaio schifezza sapeva da prima che ti vendeva un aborto! Quindi appurato che funziona, lo paghi e te lo porti a casa, poi se fa qualche gracidio, quello è cosa secondaria , di solito con una pulizia dei contatti e potenziometri ritorna funzionante. Ma se tu dedici lo stesso di portarlo a casa sebbene non funzioni, innanzitutto ti fai fare un presso da pezzi di ricambio e, poi a casa te la sbrighi da solo o decidi se farlo riparare, am ci potrebbero essere pure delle scorciatoie nel caso che decidi di metterci le mani dentro e tentare di farlo resuscitare, iniziamo l' operazione... Innanzitutto collegare sempre due casse, almeno siamo sicuri che eventualmente i transistor sono sotto carico, da qui iniziamo ad aprire il coperchio e vederci dentro e controlliamo il perche non và. La prima cosa è l' alimentazione, se non si accende addirittura controllare cavo, spina stampata ed anche dove entra nell' amplificatore, potrebbe essere che lo stringicavo abbia "tagliato" col tempo i fili di rame di uno dei due cavetti nero-blu, quindi sarebbe opportuno collegare un cavetto nuovo direttamente, potrebbe risolvere il problema. Se non si risolve, controllare se esiste un fusibile vicino al trasformatore oppure ai condensatori, solitamente di basso amperaggio, da 0.500 mA fino a circa 1,6 A, quindi se la causa è questa, abbiamo finito di indagare sull' alimentazione primaria, è piuttosto raro che sia partito il trasformatore o che sia avariato l' interruttore generale dell' ampli, ma potrebbe pure succedere. Appurato che adesso si accende, ma non funziona "la voce", allora passiamo alla seconda sezione, la prima era l' alimentazione, quindi controlliamo che, sulla scheda non ci siano bruciature, resistenze spaccate, filetti staccati, eccetera. Appurato che tutto sia visivamente in ordine, andiamo a vedere se ci sono altri fusibili oppure PTC, che sarebbero fusibili dalla forma di pastigliette color giallo crema con i piedini saldati su entrambe le facce, pure quelli sono fusibili, ma i non esperti pensano che siano componenti elettronici e quindi non li prendono in considerazione. Se esistono altri fusibili sulle schede elettroniche o servizi secondari, è sempre bene guardarli, capire il voltaggio che tengono e la capacità in ampere, per poi eventualmente sostituirli. Ma c'è pure una terza soluzione che si puo guardare, che nessuno sà, cioè il pulsante "tape monitor" che, una volta inserito oppure ossidato, toglie tutti gli altri segnali e, quindi sembra che l' amplificatore non funzioni. Mi è capitato piu di una volta che, un amplificatore non sia segni di vita sulle casse pur avendo accertato che tutto era in ordine, specialmente sui Pioneer SA serie 1980 che avevano il selettore a slitta e, col tempo si bloccava e non riusiva piu a ascollegarsi dalla sezione "registrazione" e quindi bloccava tutti gli altri ingressi audio quali phono, aux, tuner, eccetera. Adesso spero ne sappiate un po di piu in occasione di un intervento "rapido" prima che decidiate di portare l' amplificatore dal tecnico, il piu delle volte i problemi si risolvono a casa, magari la sera quando siete piu tranquilli e le ore a disposizione non vi mancano, magari sabato o domenica. Infine, se vi regalano un ampli o lo aquistate a costi irrisori, potete sempre visionare l' interno per capirci qualcosa, un amplificatore, specie fino agli anni 80 non è una cosa difficile da capire e tanto meno, ragionandoci un' attimino sopra a visualizzare dove provengono i segnali, l' alimentazione, eventuali fusibili e non ultimo acquistare una bomboletta di disossidante e spruzzarla su interruttori e potenziometri. A volte un modesto usato acquistato a pochi euro, vi fa da scuola e, sopratutto cominciate a comprendere come è fatto.