У нас вы можете посмотреть бесплатно La Magnifica Cattedrale di S. Rufino ad Assisi: visita virtuale alla Chiesa, alla Cripta e al Museo или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
Если кнопки скачивания не
загрузились
НАЖМИТЕ ЗДЕСЬ или обновите страницу
Если возникают проблемы со скачиванием видео, пожалуйста напишите в поддержку по адресу внизу
страницы.
Спасибо за использование сервиса ClipSaver.ru
L'attuale cattedrale di Assisi, dedicata al suo primo vescovo, sorge sul luogo stesso dove, dal secolo V, si conserva il corpo di san Rufino. Secondo un'antica tradizione, nel 412 il vescovo Basilio fece trasportare il corpo del santo da Costano fino al centro della città ordinando di costruirsi una piccola cappella, ampliata poi nel secolo IX. Due secoli dopo (1029), il vescovo Ugone fece costruire nella stessa area una chiesa pin vasta, trasferendovi la cattedra episcopale, che fino a quel momento aveva avuto sede in Santa Maria Maggiore, e stabilendovi anche un collegio di canoni-ci. In un sermone di san Pier Damiani si fa menzione di questa cattedrale ugoniana, di cui si conserva ancora la cripta e la parte inferiore del campanile, che si trovava su un fianco dell'abside. Nel 1134 ne venne ordinata la demolizione allo scopo di costruire un tempio molto più grande. I lavori ebbero inizio nel 1140 sotto la direzione di Giovanni da Gubbio e si prolungarono fino alla metà del secolo XIII. Si sa infatti da un documento pubblico che nel 1210 la chiesa non era ancora completamente terminata. Nel 1228 papa Gregorio IX consacrava l'altare principale e nel 1253 papa Innocenzo IV dedicava al culto l'intero edificio. In base a ciò, quando Francesco venne battezzato e quando vi recava, la cattedrale era in fase di costruzione. Più avanti si effettuarono ristrutturazioni al suo interno: nel 1541 venne costruita la cappella del Santissimo, ampliata poi nel 1663. Tra il 1571 e il 1588 l'architetto Galeazzo Alessi operò una modifica radicale dello stile romanico originale in quello barocco, allora di moda, producendo un forte contrasto con la facciata e il campanile.