У нас вы можете посмотреть бесплатно Iran, cosa vogliono USA e Israele? Generale Bertolini: guerra per nucleare, missili e proxy или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
Если кнопки скачивания не
загрузились
НАЖМИТЕ ЗДЕСЬ или обновите страницу
Если возникают проблемы со скачиванием видео, пожалуйста напишите в поддержку по адресу внизу
страницы.
Спасибо за использование сервиса ClipSaver.ru
Su IlSussidiario.tv, il Generale Marco Bertolini, comandante delle Forze Speciali dell’Esercito italiano, è stato intervistato per analizzare l’evoluzione del conflitto tra Israele, Stati Uniti e Iran e i possibili scenari militari nelle prossime settimane. Nel corso dell’intervista il generale ha spiegato che gli obiettivi strategici delle operazioni in corso non coincidono completamente tra Washington e Tel Aviv. Secondo Bertolini, gli Stati Uniti punterebbero soprattutto a un obiettivo politico: favorire un cambio di regime in Iran, portando al potere una leadership più incline al dialogo e alle richieste occidentali. Israele, invece, avrebbe obiettivi più direttamente legati alla propria sicurezza, come impedire all’Iran di proseguire il programma nucleare e distruggere gli arsenali missilistici capaci di colpire il territorio israeliano. Un altro obiettivo indicato riguarda la volontà di ridurre o eliminare il sostegno iraniano alle cosiddette milizie “proxy”, tra cui Hezbollah e altri gruppi che operano nella regione e che negli anni hanno rappresentato una minaccia costante per Israele. In questo contesto, ha osservato Bertolini, le operazioni militari stanno colpendo basi, infrastrutture e depositi di armamenti per ridurre le capacità offensive di Teheran. Il generale ha sottolineato però che, nonostante l’intensità degli attacchi, non è ancora chiaro se questi obiettivi possano essere raggiunti rapidamente. L’Iran continua infatti a dimostrare capacità di resistenza e il conflitto potrebbe prolungarsi oltre le previsioni iniziali. Secondo Bertolini, la situazione resta quindi estremamente incerta e dipenderà anche dalle decisioni politiche di Washington e dalle pressioni internazionali per un eventuale ritorno al negoziato. #geopolitica #guerra #Iran #Israele #strategiamilitare #politicainternazionale