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Questa canzone grida la nostra indignazione verso l'oscenità della guerra. Le nostre sono solo piccole voci, ma noi vogliamo ugualmente farle sentire. Che queste piccole voci possano unirsi e diventare sempre più un urlo capace di scuotere anche certe coscienze incancrenite. La Vita Vera testo: Fabrizio Gatti Musica: Simone Bigazzi produzione musicale: Viola Lai - NeverStudio Ecco Eravamo lì con la chitarra Pronti a cantare un po' di cose sceme Quando arrivò la notizia della guerra Di quel pazzoide e di chi lo sostiene Così ci è crollato ogni sorriso Come se fosse già scesa la sera E nel silenzio il disgraziato avviso Che era quella sì la vita vera Allora ho proferito a denti stretti Non ho mai sopportato quei bugiardi Questo non è un basta, è un maledetti, Tutti i potenti sono dei bastardi (Ritornello) Noi credevamo alle favole, bambini Avremmo reso il mondo meno triste E invece come tanti burattini Subiamo prepotenze belliciste Noi sognavamo il mondo ci aspettava Per essere migliore insieme a noi Ci sentivamo grandi sulla strada In quel futuro già eravamo eroi Eccoci Ancora là con le speranze Pieni di vita, di idee, di libertà Qui invece a subire prepotenze Di chi calpesta questa umanità (Ponte) Però lo fa nel nome della pace O dietro a un Dio che nemmeno esiste Davvero misero è chi approva o tace Questi son pazzi e pazzo è chi li assiste (Ritornello) Non credo più alle storie da bambini Sono un adulto che digrigna i denti Guardando gli uomini fare i burattini A culo offerto ai nuovi prepotenti Oggi non sogno più e maledico chi vuol fare della terra un sol boccone: Urlo la rabbia e spazzo via il silenzio Sul genocidio di chi ha ragione