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Campionato AS Roma 1994-95 Quinto posto (59 punti): 16 V, 11 N, 7 P/ 46 G.F., 25 G.S.) Dopo il passo falso della stagione precedente la Roma non è impegnata nelle competizioni europee. In estate il presidente Franco Sensi, alla sua seconda stagione al timone della Roma, acquista dal Cagliari il centravanti Daniel Fonseca. E' il colpo del mercato, i giallorossi dispongono di una fortissima coppia d'attacco tutta sudamericana formata dall'argentino Abel Balbo e dall'uruguaiano Daniel Fonseca. I due dimostrano subito un ottimo feeling ed in campo trovano presto intesa e gol. A inizio stagione promettono di segnare 30 gol in campionato e alla fine saranno di parola, ne realizzeranno precisamente trenta (22 Balbo e 8 Fonseca). Oltre al centravanti uruguaiano arrivano in giallorosso: l'esterno destro di centrocampo Francesco Moriero, il centrocampista capitano della Nazionale svedese Jonas Thern, il grintoso difensore di fascia Enrico Annoni ed il giovane centrale difensivo Francesco Colonnese. Inoltre rientrano a Trigoria dai prestiti Statuto, Maini e Scarchilli. Il campionato si apre con la prima rete del diciassettenne Francesco Totti: contro il Foggia, sotto la Curva Nord, la giovane promessa giallorossa realizza il primo di una lughissima serie di gol che lo porteranno ad essere, nel 2005, il calciatore più prolifico della storia della Roma. Alla seconda giornata, grazie a un autogol dell'ex difensore Gianluca Festa, vinciamo 1-0 a Milano contro l'Inter. La vittoria contro i nerazzuri al Meazza mancava dal 15 marzo 1981. Inter-Roma è il primo incontro in cui la Roma viene trasmessa sulla pay-tv, all'epoca il canale a pagamenento Tele+ trasmetteva una sola partita per ciascuna giornata, disputata tipicamente la domenica sera. In Coppa Italia la Roma supera il Fiorenzuola nel primo turno in ottobre, recupera il 2-0 subito allo stadio Ferraris di Genova contro i grifoni e raggiunge i quarti di finale. Incontra il primo novembre a Torino la Juventus e subisce un inesorabile, quanto discusso, 3-0. Per l'undicesima giornata di campionato, 27 novembre 1994, è in programma il derby: nella settimana precedente l'incontro il quotidiano sportivo romano "Il corriere dello sport" effettua un sondaggio mettendo a confronto giocatore per giocatore. Quelli biancocelesti vincono per 11 a 0. Il tecnico Carlo Mazzone racconterà in seguito di aver caricato la squadra giallorossa mostrando quotidianamente questi sondaggi ai suoi giocatori. La domenica alle 15 in Curva Sud viene alzata una splendida coreografia: una gigante lupa capitolina con sotto un grande striscione "C'è SOLO L'AS ROMA". E' il preludio di una giornata di festa per la romana gente: in campo, dopo soli 2 minuti, proprio sotto Curva Sud, Abel Balbo porta in vantaggio la Roma e alla mezz'ora Cappioli ha già raddoppiato. Dopo dieci minuti della ripresa chiude la gara Daniel Fonseca su un bell'assist di capitan Giannini e finalmente, dopo quattro anni, la lazio viene nuovamente battuta. Di quella partita ricordiamo anche la manata di Cervone a Boksic e l'azzardato tentativo del 4-0 da parte di un grintosissimo Annoni. Il 14 dicembre la Roma gioca il ritorno di Coppa Italia all'Olimpico contro la Juventus: è un secondo "furtarello": la Roma passa in vantaggio su autorete ma dopo 6 minuti, rigore per la Juventus e 1-1. Un pessimo arbitraggio frena la Roma sul risultato di 3-1 che illude ma alla fine serve a poco e niente. Un'altra "rapina" sportiva da parte dei bianconeri arriva trenta giorni dopo, il 15 gennaio, stavolta in campionato. Juventus e Roma sono distanti solamente 3 punti. Allo Stadio Delle Alpi va in scena un incontro che rimarrà nella storia della Roma per l'indecente conduzione di gara: alla mezz'ora si comincia con il gol di Ravanelli, viziato dalla rimessa laterale di Aldair effettuata malissimo a causa di uno scontro fortuito con il guardalinee. L'arbitro Stafoggia espelle Giovanni Cervone e a 10 minuti dal termine concede un rigore alla Juventus per fallo di Petruzzi su Vialli palesemente fuori area (lo dichiarerà a fine gara anche il bianconero). Ravanelli realizza dal dischetto e tre minuti dopo Vialli chiude segnando il 3-0. Un arbitraggio a dir poco scandaloso. Dopo questa sconfitta la Roma perderà in Liguria contro Genoa e Sampdoria, nel derby di ritorno e a Milano contro i rossoneri. L'ultima magra consolazione sarà battere la Juventus (ormai campione d'Italia, in seguito verrà accertato che faceva uso di sostanze dopanti) alla penultima giornata di campionato con il risultato di 3-0.