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Natale a Bari: quali tradizioni resistono? Quali sono i piatti tipici? La città vecchia si divide sul 25 dicembre: da una parte si prepara il brodo e dall’altra le lasagne. La voce dei cittadini “Non è Natale se non si mangia il pesce! Il capitone è il re della tavola: testa e coda nel sugo, il corpo sulla brace”. Su questo sono tutti d’accordo, la vigilia di natale è all’insegna dell’anguilla, mentre sul menu del 25 dicembre la città vecchia si divide. “Il giorno di natale, dopo l’abbuffata della vigilia, si mangia il brodo, poi il 26 pasta al forno”. “Il 25 la tradizione vuole orecchiette al sugo e agnello oppure lasagne al forno. Il brodo si mangia il 26”. Bari a Natale si tinge di leggende culinarie. Ma quali sono le tradizioni che resistono? Girando per la città vecchia i cittadini hanno raccontato il loro natale, le tradizioni popolari che si tramandano e la saga dei menu. Saga perché spostandosi dentro Barivecchia si scoprono usanze che cambiano in base alla zona: se da una parte (quella più spostata verso il castello sforzesco) il 25 si banchetta con lasagne oppure orecchiette fatte in casa, e agnello, mentre il 26 si sceglie il brodo per ‘restare leggeri’ dopo 2 giorni di abbuffate, dall’altra parte di Barivecchia, dopo le 13 portate della vigilia tutte a base di pesce, il 25 è per il brodo, per riprendere con le lasagne e l’agnello il 26. Su una cosa, però, sono tutti d’accordo: il 24 si sta a tavola con tutta la famiglia e si consuma pesce: dalla frutta di mare cruda ai gamberi all’anguilla che accompagna tutto il cenone: testa e coda servono per insaporire il sugo che condisce le linguine, il corpo – rigorosamente aromatizzato con l’alloro – si cuoce alla brace. Nella tradizione barese poi non mancano nei vari pranzi e cene, la frutta secca, i dolci di pasta di mandorle e le cartellate bagnate nel vincotto. Questa è la voce diretta dei cittadini baresi raccolta dalla redazione giornalistica del Comitato provinciale ANMIC BARI Racconta. L’ANMIC, è opportuno ricordare, è l’Associazione nazionale a tutela delle persone con disabilità, ed è presente in Italia dal 1956; si tratta dell’ente più rappresentativo della categoria con i suoi 150mila iscritti ed è riconosciuta con decreto del Presidente della Repubblica del 23 dicembre 1978. ANMIC BARI 080.5580155 info@anmicbari.it sito: www.anmicbari.it È presente anche su FaceBook: Anmic Bari Notizie