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Tocchi delle 19:30 sulla III e plenum solenne di 2 minuti e mezzo circa per la messa prefestiva delle ore 20:00, ripreso dalla cella campanaria. Concerto di 4 campane a slancio, fuse dalla Marinelli nel 1968, elettrificate dalla Giannattasio nei primi anni del 2000 e in manutenzione dall’Automazione Campane: I: La3, ha un diametro di 83,4 cm e uno spessore di 6,2 cm. Pesa 452,97 kg. http://www.windoctor.it/immagini/imag... II: Do4 crescente, ha un diametro di 69,6 cm e uno spessore di 5,3 cm. Pesa 277,52 kg. http://www.windoctor.it/immagini/imag... III: Fa4, ha un diametro di 52,5 cm e uno spessore di 3,8 cm. Pesa 113,20 kg. http://www.windoctor.it/immagini/imag... IV: Sib4, ha un diametro di 41,7 cm e uno spessore di 3,2 cm. Pesa 56,69 kg. http://www.windoctor.it/immagini/imag... L’elettrificazione originale è Giannattasio ma i motori sono Italsonor a 12 poli con le spinte in salita (nonostante ciò la partenza delle campane è molto dolce) e i martelli di Canonico di Lagonegro (PZ). E personalmente, meno male che questo è un impianto vecchio di Giannattasio perché se era ancora in manutenzione da loro, qua ci scappavano ancora i ceppi motorizzati! Infatti questa ceppatura vecchio tipo è una delle poche testimonianze rimaste di questa ditta che, a mio parere, faceva buone meccaniche fino alla tanto criticata soluzione del motore all’interno del ceppo. Dopo aver fatto i video del Cadore, eccoci tornati al solito centro Italia, ma qualcuno si domanderà… Come cavolo sono finito in Abruzzo? Beh, il mitico campanaro67 mi ha invitato ad assistere all’ennesima manutenzione, anche per imparare sempre di più le nozioni sulle elettrificazioni e gli impianti. Ovviamente, visto che le condizioni erano favorevoli ho accettato subito e, dopo aver preso il treno per Ancona, egli mi viene a prendere e andiamo insieme a Mutignano, una graziosa frazione montuosa di Pineto, città che sicuramente conoscete. Devo dire che la meccanica, pur se non toccata da 4 anni, era messa decisamente bene, anche se sicuramente andavano fatti gli interventi di routine che di solito si fanno ogni 6 mesi circa. Le catene sono state cambiate qualche anno fa ma erano completamente prive di grasso, ma… Aldilà dell’inceppatura leggermente storta e prevalentemente inclinata verso le ruote… La mezzana, da un lato, è sbeccata perché quando è stato fatto il tettuccio che copre le scale a chiocciola non hanno pensato che la mezzana potesse toccarlo. E infatti… Lo sfiora! Meno male che si è intervenuti in tempo! Altrimenti… Sta campana poteva danneggiarsi… E non poco! L’altra nota dolente è il battaglio della piccola, con un contrappeso decisamente antiestetico e poco funzionale, vedete come siano stati fatti i buchi frontalmente e non lateralmente? Là dentro doveva passarci il cavo d’acciaio ma… Anche se si attorcigliava intorno al battaglio c’era il rischio che potesse andare avanti alla boccia che colpisce il punto di battuta! E il contrappeso poteva andare solo in quel senso, altrimenti non era più la boccia a colpire la campana ma il contrappeso stesso! E’ in questo modo che si rompono le campane, eh? Ma era necessario perché era troppo leggero, ma anche adesso cmq ogni tanto perde qualche colpo e batte da un solo lato. Probabilmente andrà sostituito. Altra regolazione significativa da fare, dopo l’ingrassaggio e la tiratura delle catene, la smerigliatura e verniciatura dei battagli, è la quota di ogni campana. Infatti tutte quante, arrivate all’altezza del ciclo piano, prendevano sempre più quota e c’era il rischio che andassero a sbattere sulle finestre! Pensate un po’… Purtroppo la manutenzione è finita troppo tardi e il plenum è stato possibile suonarlo soltanto per le 19:30, quando ormai la notte sopraggiungeva, e anche le riprese alla facciata sono state fatte dopo perché prima di tutto a me interessava fare il censimento e aiutare Davide nel caso ne avesse bisogno. Perdonate quindi la qualità del video non proprio eccellente, se ritorneremo, la prima cosa che faremo sarà il video diurno. Parlando delle campane, posso dire che pur essendo Marinelli 1968 (le maniglie quadrate sono riconoscibilissime, il marchio è stampato all’esterno), compongono un interessante accordo minore, a cui manca un Fa3 per fare il concerto marchigiano per eccellenza a 4 campane I-III-V-VIII. La piccola è completamente fuori tono, ma da queste parti è accettabile perché spesso le squilline non sono intonate col concerto, tant’è vero che nei plenum non suonano mai o suonano raramente. Nel complesso, pur sapendo i limiti di intonazione delle campane Marinelli, devo dire che è un buon concerto. Le campane chiaramente non suonano bene perché la meccanica deve sciogliersi, soprattutto quella dei battagli, ma tra un po’ di tempo le sentiremo molto gaie.