У нас вы можете посмотреть бесплатно Cedette posto sulla scialuppa a una mamma con bimbi sulla Concordia: la famiglia riceverà medaglia или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
Если кнопки скачивания не
загрузились
НАЖМИТЕ ЗДЕСЬ или обновите страницу
Если возникают проблемы со скачиванием видео, пожалуйста напишите в поддержку по адресу внизу
страницы.
Спасибо за использование сервиса ClipSaver.ru
A quasi quattro anni dal decreto con cui il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella gli attribuì la Medaglia d’Oro al Valor Civile, la città di Alberobello si prepara a consegnare ufficialmente l’onorificenza alla memoria di Giuseppe Girolamo, il giovane musicista che nella notte del naufragio della Costa Concordia cedette il proprio posto sulla scialuppa di salvataggio, salvando altre vite e perdendo la propria. La cerimonia si terrà venerdì 20 marzo 2026, alle ore 11, nella Sala Consiliare “Gianpiero De Santis” del Palazzo Comunale. Saranno presenti il sindaco Francesco De Carlo, il prefetto di Bari Francesco Russo, le autorità civili, militari e religiose del territorio, oltre ai familiari di Giuseppe e alla cittadinanza. Il riconoscimento, assegnato il 12 luglio 2022, reca una motivazione che sintetizza la grandezza di quel gesto: «Per aver perso la vita dopo aver ceduto il suo posto ad altri naufraghi sulla scialuppa di salvataggio durante il tragico naufragio della nave “Costa Concordia”. Grande esempio di coraggio, di solidarietà e di spirito di sacrificio». La consegna della medaglia arriva al termine di un percorso istituzionale più lungo del previsto. Un’attesa che la famiglia Girolamo ha vissuto con discrezione, ma anche con un certo smarrimento. Lo aveva raccontato il padre di Giuseppe in una intervista al Corriere, in cui non nascondeva il rammarico per non aver più saputo nulla dell’onorificenza dopo l’annuncio del Quirinale. «Non so dove sia finita quella medaglia», aveva detto allora, con una sincerità che restituiva la fatica di un lutto mai del tutto composto.