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Il giuggiolo dal quale si ricava il famoso brodo di giuggiole di arquà petrarca è in realtà un rimedio straordinario di medicina tradizionale cinese spesso associato a terapia con agopuntura. #fabio_farello #agopuntura #giuggiolo ISCRIVITI AL MIO CANALE QUI / @agopuntura-roma-fabio-farello Il Giuggiolo è un albero da frutto denominato Ziziphus noto anche come dattero cinese. Si tratta di un piccolo arbusto di provenienza asiatica, che nel corso dei secoli si è diffuso nei paesi mediterranei e in Italia. Il rimedio è prodotto dai semi essiccati. Nella MTC Medicina tradizionale cinese si distinguono due rimedi a base di questo seme. Il Suan Zao Ren e Hung Tsao sono ricavati da diverse varianti della pianta. In Italia si utilizza il giuggiolo nella variante Ziziphus jujuba o Hung Tsao. Pertanto nel presente articolo pur descrivendo le due varianti antiche, in merito alle conoscenza moderne e attuali ci si soffermerà sul Giuggiolo Ziziphus jujuba. L’agopuntura è parte della MTC Medicina Tradizionale Cinese. Si tratta di un sistema medico complesso, che oltre alla infissione di aghi, prevede anche l’utilizzo di piante medicinali. I rimedi di MTC sono prodotti efficaci, in parte portati in occidente e utilizzati come riferimento per la preparazione di farmaci e fitoterapici. Nella MTC esistono due diversi rimedi a base del seme essiccato: Ziziphus spinosus o Suan Zao Ren appartiene agli ansiolitici Ziziphus jujuba o Hung Tsao appartiene ai tonici Il Ziziphus spinosus è stato anche denominato Ziziphus jujuba variante spinosa, contribuendo all’equivoco che si tratti di due rimedi fitoterapici identici. Occorre invece distinguerli, anche se la maggior parte dei prodotti in commercio in Italia contengono Ziziphus jujuba o Hung Tsao. Si tratta di una pianta di origine asiatica, ma conosciuta nel nostro continente da tempi antichi. I Romani la introdussero in Italia al tempo dell’imperatore Augusto. Il giuggiolo era conosciuto anche presso i Greci. La coltivazione dell’albero è antica e ora in disuso. A dispetto del valore nutrizionale e terapeutico del giuggiolo , si è dismessa la sua coltivazione nell’ambito della destrutturazione dell’agricoltura operata dal secondo dopoguerra in poi. Purtroppo il Giuggiolo è coltivato quasi esclusivamente nei frutteti privati di alcuni sostenitori oppure è presente esclusivamente alla stato selvatico. Ovvio che la storia del Giuggiolo in Italia evidenzia come l’agricoltura non possa essere governata da interessi nazionali e sovranazionali. Occorre buonsenso oltre che senso del limite. l suo nome deriva infatti proprio dal termine greco Zizyphon. Per scivolamento linguistico della parola greca si arriva ai molti nomi dialettali del Giuggiolo in italiano come zizzola, zizoea, zizoao o zinzuli. Difficile non considerare il suono delle parole utilizzate per questa pianta con l’andamento spinoso e zigzagante dei suoi rami. Teoria delle segnature – Giuggiolo proprietà Secondo la teoria delle segnature, una pianta svela attraverso il suo comportamento e la sua morfologia come usarla in terapia. La teoria delle segnature, è presente dalla fitoterapia arcaica e tradizionale. fino a quella di Rudolf Steiner all’inzio del secolo scorso. Successivamente fu abbandonata a favore dell’analisi chimica dei rimedi. Tuttavia con il passare del tempo si osserva che la possibilità di analizzare chimicamente un rimedio, non impedisce ad una testa “sveglia” altrettanto di ragionare sul rimedio associando metodi diverso. La felicità è la conseguenza del muoversi liberamente nel proprio habitat. L’andamento spinoso e zigzagante dei rami del Giuggiolo sono il segno nella pianta di un inserimento ambientale libero da vincoli gravitazionali e simmetrici. Inoltre il colore rosso o rosso scuro del frutto è da porre in relazione alla fase evolutiva fuoco secondo la teoria delle cinque fasi. Questa fase è a sua volta in relazione al campo emozionale gioia. La crescita della pianta è lenta, ma è molto longeva e plurisecolare. Questa segnatura depone per un uso del rimedio come antiage. La presenza di alberi in seguito alle anomalie indotte nella agricoltura italiana del secolo scorso, è alquanto rara. Tuttavia il Giuggiolo si trova spesso solo presso vecchie case coloniche, o cascinali abbandonati, su suolo povero ma non disturbato. Anche questa è una segnatura degna di rilievo, che indica la vera natura della gioia. ISCRIVITI AL MIO CANALE: / @agopuntura-roma-fabio-farello ISCRIVITI AGLI ALTRI MEDIA: https://www.agopunturablog.it/ / fabio_elvio_farello / fabio.farello.3 https://twitter.com/search?q=fabio%20... #fabio_farello #agopuntura #giuggiole