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Visita il mio sito https://www.studiolegaleritarossi.it/ Casa coniugale di proprietà di un coniuge: a chi va assegnata? Molti pensano che essere proprietari della casa dove si abita con coniuge e figli sia una garanzia in caso di separazione o divorzio. Pensano cioè che la casa di proprietà esclusiva rimarrà al legittimo proprietario e sarà l’altro coniuge a doversene andare. Ma è proprio così? Facciamo chiarezza in questo video! Ciao sono Rita Rossi, avvocato familiarista per passione, e assisto legalmente i coniugi che si separano o divorziano. Sono felice che tu abbia cliccato su questo video. Sul mio canale troverai informazioni utili per affrontare la tua separazione o il tuo divorzio in modo più consapevole. Oggi vediamo qual’è la sorte della casa coniugale, quando essa appartiene in proprietà ad uno solo dei coniugi. Non c’è una regola unica. Bisogna distinguere ipotesi diverse. Vedremo, pertanto, nell’ordine: 1) il caso in cui la coppia non abbia figli; 2) il caso in cui la coppia abbia figli minori o maggiorenni ma non ancora indipendenti. Nel primo caso se non ci sono figli, oppure i figli sono già adulti e autonomi, non c’è alcun dubbio che la casa spetti al coniuge proprietario. L’altro dovrà trovare una nuova abitazione. Se dovesse rifiutare di uscire dalla casa, il legittimo proprietario sarà costretto ad attivare un procedimento equiparabile a quello di sfratto. Se la separazione è contenziosa, il giudice non potrà stabilire nulla in merito, proprio perché è pacifico che la casa deve rimanere nella disponibilità del proprietario. È questa una conseguenza che discende automaticamente dalla legge. Passiamo alla seconda ipotesi. Se ci sono figli minorenni o figli maggiorenni che vengono ancora mantenuti da mamma e papà, la titolarità della casa familiare è del tutto indifferente rispetto alla sua assegnazione. È il caso di chiarire che l’assegnazione equivale al diritto di abitare l’immobile e questo diritto è previsto dalla legge come diritto dei figli. Per questa ragione, la casa rimane nella disponibilità del genitore con il quale rimarranno a vivere i figli, traducendosi di fatto in un vantaggio anche per detto genitore. Questo vale, perlomeno, quando la casa non comporta costi di utilizzo e manutenzione troppo elevati, perché se così fosse il genitore assegnatario potrebbe trovarsi a sostenere un onere economico penalizzante. Se i figli sono minori d’età, si usa dire tecnicamente che la casa sarà assegnata al genitore collocatario. E non importa che proprietario sia l’altro genitore, il cosiddetto genitore non collocatario. Può pertanto accadere e, anzi, questo avviene molto spesso, che il genitore non collocatario debba trasferirsi altrove e trovare una casa in locazione o pagare un mutuo, pur essendo proprietario unico dell’abitazione familiare. È chiaro che trovarsi costretti a lasciare la propria casa, magari acquistata con sacrificio o con un mutuo ancora da pagare, crea legittimo disappunto nel genitore costretto ad andarsene. E pensiamo poi al fatto che questi dovrà sostenere ulteriori spese per l’abitazione sostitutiva. La legge prevede, d’altra parte, una forma di compensazione, ovvero che l’eventuale assegno perequativo che quello stesso genitore debba corrispondere per il mantenimento dei figli sia inferiore a quello che sarebbe dovuto se la casa appartenesse in proprietà all’altro genitore o ad entrambi.Non c’è, però, alcuna tabella numerica per stabilire di quanto l’assegno per i figli debba essere inferiore. Generalmente, per stabilirlo, almeno in modo approssimativo, si prende in considerazione il cosiddetto valore locativo della casa di proprietà. Fai attenzione, questo non significa che l’assegno sarà di un determinato importo meno il valore locativo dell’abitazione. Spero, comunque, che il concetto sia chiaro. Fammi sapere nei commenti se conoscevi queste regole e scrivimi anche se ci sono altri argomenti che vorresti che trattassi. Iscriverti al mio canale se ancora non l’hai fatto, seguimi anche sui canali social Facebook e Instagram. Visita il mio sito, troverai il link di seguito. A presto, ciao! #RitaRossi #AvvocatoFamiliarista #Casaconiugale ****************************************************************** Visita il mio sito https://www.studiolegaleritarossi.it/ Seguimi su Facebook / rossi.avv.rita Seguimi su Instagram / avvritarossi Iscriviti al mio canale per gestire al meglio la tua separazione o divorzio o la fine di una convivenza. Voglio condividere con te le informazioni e gli accorgimenti utili per affrontare in modo efficace le problematiche tipiche della fine di una relazione familiare. Informarsi, infatti, è l'approccio giusto per avviare un problema verso la soluzione. Considera, in ogni caso, che questi video sono puramente informativi.