У нас вы можете посмотреть бесплатно Amicinbici #14 - Esplorando la val di Fiemme [PT 1] или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
Если кнопки скачивания не
загрузились
НАЖМИТЕ ЗДЕСЬ или обновите страницу
Если возникают проблемы со скачиванием видео, пожалуйста напишите в поддержку по адресу внизу
страницы.
Спасибо за использование сервиса ClipSaver.ru
Una due giorni fantastica che ci porta fra le dolomiti occidentali alla scoperta del lago di Carezza. Come al solito evitiamo trasferimenti in auto e partiamo direttamente dalla Val di Non. Scendiamo il più velocemente possibile a Mezzocorona, alternando sporadici tratti ciclabili con strade statali, e superato l'abitato, ci colleghiamo alla ciclabile della valle dell'Adige risalendo fino ad Egna. Da qui abbandoniamo la ciclabile e saliamo verso Montagna dove imbocchiamo la vecia ferrovia. Un'altra ciclabile ricavata da un ex tracciato ferroviario che sale con pendenza regolare e ci porta fino a Maso Cela. Qui, con spirito di avventura, deviamo dalla strada principale ed imbocchiamo il sentiero delle cascatelle che ci porta a Carano. Decisione sbagliata, perchè il sentiero non è proprio adatto alle bici, però lo scenario davanti ai nostri occhi ci ripaga della fatica. Usciti dal sentiero, raggiungiamo poi Cavalese pedalando fra i campi di fieno ed esplorato il centro, riguadagnamo quota tramite strade bianche procedendo in direzione val di Stava. Ci colleghiamo a questo punto alla strada provinciale che sale a Pampeago seguendo l'omonimo rio Stava. Da qui tramite i sentieri del Latemarium ci portiamo al cospetto del Latemar, per poi scendere a Obereggen e terminare il nostro primo giorno di fatiche a Novale. Il mattino seguente risaliamo a Obereggen ed imbocchiamo il percorso latemar.bike che con poco dislivello, ci porta al magnifico lago di Carezza. Dal lago poi scendiamo verso Nova levante e poi Ponte Nova dove troviamo la ciclabile che porta a Cardano. Da Cardano in poco tempo siamo a Bolzano e da lì possiamo prendere la ciclabile dell'oltradige che ci conduce a Caldaro. Seguiamo quindi la strada del vino e tramite la rocchetta torniamo in Val di Non.