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Le Campane delle Clarisse in Imola (BO) monastero di Santo Stefano @clarisseimola6836 Le monache Clarisse si stabilirono a Imola più di 800 anni fa, ma le fonti storiche documentano la presenza del monastero di S. Stefano prima del loro arrivo. L’aspetto attuale degli edifici si deve ai lavori di ristrutturazione avvenuti dal 1772 al 1774 sotto progetto dell’architetto Cosimo Morelli. Il campanile venne costruito nella tarda metà del 1500. Durante la visita pastorale del vescovo imolese Tommaso Marelli nel 1741 all'interno del campanile dotato di orologio, erano presenti 2 campane. La maggiore riportava scritto: “In onore di Santa Chiara, dalla reverenda madre badessa Serafica Bergamini, i fratelli Giacinto e Angelo Landi fondevano l’anno 1663”. La minore riportava scritto: “Ad onore di Dio e della Beata Vergine e dei santi Stefano e Francesco e della santa madre Chiara, i fratelli Marco e Arcangelo Landi fondevano l’anno 1610”. Con il restauro di Cosimo Morelli il campanile arrivò all'altezza di 30,35 metri. Dati del campanile: Anno: fine 1500 e restaurato nel 1774 Stile: Neoclassico Altezza: 30,35 metri Base: 3,5 x 3,5 metri A inizio Novecento il padre Serafino Gaddoni verifica la presenza di 4 campane. La grossa riportava scritto: “Ad onore di Dio e della Beata Vergine e dei santi Stefano e Francesco e della santa madre Chiara, rifusa l’anno 1748 da Landi e Bianconcini”. La seconda: “In onore di Santa Chiara, dalla reverenda madre badessa Serafica Bergamini, i fratelli Giacinto e Angelo Landi fondevano l’anno 1663”. La piccola: “Ave Maria, Gioacchino Mattei di Bologna fuse l’anno 1769”. Il conte Achille Ginnasi fece fondere un’altra campana di 365 libbre da Clemente Brighenti di Bologna. Durante la seconda guerra mondiale le campane vennero confiscate dallo stato per rifusioni belliche e ne vennero restituite 3 fuse nel 1954 dalla fonderia Luigi Cavadini e figli di Verona. Le 3 campane: PICCOLA fonditore: Luigi Cavadini e figli, Verona (VR) anno: 1954 diametro: 44 cm peso: 70 kg circa nota: LAb4/SOL♯4 campana dedicata a S. Stefano MEZZANA fonditore: Luigi Cavadini e figli, Verona (VR) anno: 1954 diametro: 52 cm peso: 100 kg circa nota: FA4 campana dedicata alla B. V. Immacolata GROSSA fonditore: Luigi Cavadini e figli, Verona (VR) anno: 1954 diametro: 66 cm peso: 170 kg circa nota: REb4/DO♯4 campana dedicata a S. Francesco e S. Chiara Fonti Bibliografiche: Le chiese della Diocesi di Imola (Vol. V del 1928) di Padre Serafino Gaddoni O.F.M Nel cuore della città, Il monastero di Santo Stefano delle clarisse in Imola, Otto secoli di storia di Andrea Ferri, Ezio Ferri, Mario Giberti Editrice Il Nuovo Diario Messaggero Brani: "Come il fruscio delle foglie" composta alla cetra da Suor Maria Giovanna Pagani Sonatina No 2 in F Major Allegro di Joel Cummins C Major Prelude di Bach 00:00 introduzione 00:16 brevi cenni storici 00:45 storia del campanile e delle campane 03:14 Piccola 03:37 Mezzana 04:02 Grossa 04:27 distesa campane