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Nel panorama dei misteri italiani del secondo Novecento, poche figure restano sfuggenti quanto quella di Antonio Chichiarelli, detto Toni. Un personaggio marginale soltanto in apparenza, la cui traiettoria attraversa alcuni dei nodi più opachi della recente storia repubblicana: il caso Moro, il depistaggio del lago della Duchessa, l’omicidio di Mino Pecorelli, fino alla morte violenta, dello stesso Chichiarelli nel 1984. Questo episodio è dedicato a lui. Non per mitizzarlo, né per attribuirgli ruoli che non possono essere dimostrati, ma per ricostruire una figura di confine, collocata tra criminalità comune, produzione professionale di falsi d'autore e una possibile – mai chiarita – funzione informativa. Chichiarelli, alla stregua di un fortunato volume, viene definito “falsario di Stato”. A lui viene attribuito il falso comunicato brigatista diffuso durante il sequestro di Aldo Moro che indicava nel lago della Duchessa il luogo dell’occultamento del corpo del Presidente. Un depistaggio che contribuì a spostare l’attenzione investigativa e che, a distanza di decenni, continua a sollevare interrogativi su chi lo abbia voluto e per conto di chi. Nel corso dell’episodio vengono ripercorsi anche altri snodi centrali della vicenda Chichiarelli: la rapina alla Brink’s Securmark del 1984, il cosiddetto “borsello del Piper” e i sospetti sulla sua collocazione materiale, che lasciano intravedere la possibile presenza di un complice. Emergono inoltre i cambiamenti improvvisi nel tenore di vita di "Toni", raccontati da amici e conoscenti, elementi che alimentano il dubbio su entrate economiche difficilmente spiegabili con la sola attività di falsario. Un capitolo importante è poi dedicato alla testimonianza della signora Chiara Zossolo, che contribuisce a delineare il contesto relazionale e umano nel quale si muoveva il marito. Un ambiente fatto di ambiguità, frequentazioni trasversali, contatti mai del tutto chiariti. C'è infine il capitolo relativo all'omicidio di Mino Pecorelli, con il sospetto che Chichiarelli possa aver fatto parte di una rete informativa informale, capace di raccogliere, trasmettere o manipolare, informazioni sensibili. Testo di Tommaso Nelli. Adeguamento, in ottica podcast, a cura di Spazio70.