У нас вы можете посмотреть бесплатно INTERDITTIVA ANTIMAFIA PER L’EX SINDACO DI MANFREDONIA, GIANNI ROTICE или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
Если кнопки скачивания не
загрузились
НАЖМИТЕ ЗДЕСЬ или обновите страницу
Если возникают проблемы со скачиванием видео, пожалуйста напишите в поддержку по адресу внизу
страницы.
Спасибо за использование сервиса ClipSaver.ru
Gravi accuse coinvolgono l’ex sindaco di Manfredonia, Gianni Rotice, e la sua impresa edile Gianni Rotice Srl, colpita da un’interdittiva antimafia emessa dalla Prefettura di Foggia. La decisione, che nega l’iscrizione alla White List provinciale, si basa su presunti legami tra Rotice e il clan Lombardi-Ricucci-La Torre, attraverso la compagna Libera Scirpoli, sorella del boss Francesco Scirpoli, attualmente detenuto per mafia. Secondo il prefetto, la vicinanza con ambienti mafiosi renderebbe l’impresa vulnerabile a infiltrazioni criminali. L’azienda aveva operato in appalti pubblici finanziati con fondi Pnrr in diversi comuni e presso enti regionali, ma ora rischia pesanti ripercussioni, come la revoca di un appalto già avvenuta a San Giovanni Rotondo. Rotice è anche indagato nell’inchiesta “Giù le mani”, con l’accusa di voto di scambio. Avrebbe chiesto voti al clan Romito in cambio di favori politici, come confermato da intercettazioni e dichiarazioni di altri indagati. L’interdittiva arriva in un contesto di infiltrazioni mafiose sul Gargano, dove le indagini hanno evidenziato la pervasività della criminalità organizzata nel tessuto politico ed economico. Il provvedimento è stato contestato dai legali di Rotice, che annunciano ricorso al Tar.