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Video del 22 aprile 1990. Oggi giro della Valsugana con la vaporiera GR 740 293: Verona, Vicenza, Castelfranco, indietro a Bassano del Grappa, Primolano, Lago di Caldonazzo, Trento, Rovereto e Verona. Di buon mattino sono nel Deposito locomotive di Verona Porta Vescovo, sopravvissuto Gran Regno del Vapore grazie alla passione del capodeposito e amico Bruno Vantini. Assegnate a Porta Vescovo, e tutte in ordine di marcia, 2 locomotive a vapore GR 625, 2 GR 740, 2 locotender GR 940 e la Regina, la Gr 685 196 ... che sto apprezzando dal basso, dalla fossa di ispezione. In Deposito c' è quel gioiello appena restaurato della GR 736 114, che finirà a Pietrarsa. Il piazzale è una parata di vecchie glorie e, quasi da non credere, ancora tutte funzionanti. Andando alla 740 293, sfilo la 625 142, Ansaldo del 1922 e la locotender 940 041, OM Reggio Emilia anno 1922 ... le 940 le mie preferite. Museo a cielo aperto, Verona Porta Vescovo! La 740 293 è in pressione ed in accudienza. Partiamo. A Verona Porta Nuova aggancia il treno storico: 4 carrozze B 36000 ex Cz, le Centoporte tipo 1931 ed il bagagliaio DI 90 a 2 assi tipo 1927. Sono in cabina coi Maestri del vapore, Gran Musi Neri Arnaldo Guerra macchinista e Danilo Vantini fuochista. Entriamo in Verona Porta Nuova. Magnifico Viperone ETR 220 Breda con l' IC Intercity 650 Fogazzaro, Venezia Torino. Carrozze dell' EC Eurocity 13 Leonardo da Vinci Milano Dortmund. Altro magnifico Viperone: Intercity 652 Svevo Trieste Milano. Passo sul bagagliaio e partiamo. Qualche problema in linea per un guasto nella camera a fumo, calo di pressione in caldaia ... proseguiamo per Vicenza a passo lento. A Vicenza torno in cabina della 740 293 e la 740 fa la giratura sulla piattaforma girevole, con vista sulla loco monumento 625 131, Ansaldo del 1922. Dopo la sempre affascinante giratura, la 740 aggancia di nuovo il treno e continua a tender in avanti fino a Castelfranco Veneto. Un dieselone D 445 livrea navetta, da qui in avanti, fornisce la spinta in coda. L' acciaccata 740, da sola, non ce la farebbe. Mente la 740 fa riempie d' acqua il tender, una ricognizione veloce a quel che resta delle FTV Ferrovie e Tranvie Vicentine (che gestivano la Vicenza Valdagno e la Vicenza Noventa). C' è l' elettromotrice N. 4, Stanga TIBB del 1928. Transita Tartaruga E 444 prima serie con carrozze rosso fegato. Quando arriviamo a Castelfranco, altre manovre e la 740 riparte, a caldaia in avanti. In rimessa ALn 668; transita un 245, inquadro muso e fiancata rimorchiata pilota LE 760 013. A Bassano del Grappa una chicca: l' unica automotrice ALn 668 con le fiancate inox: la 668 1207, Fiat Savigliano 1979. La 740 parte per la Valsugana. Una visita alla bella Bassano del Grappa, con il leggendario Ponte Vecchio sul fiume Brenta. Da Bassano poi inizia un lungo inseguimento in auto alla 740 col bel treno storico ... inseguimento facile, con la. La 740 ferma in linea! Anche una bronzina ora ci si mette, surriscaldata. Va tenuta sotto controllo; Arnaldo è preoccupato. La 740 riparte. Transita dalla stazione di Primolano ... siamo a metà Valsugana. Una sosta a Caldonazzo. Dopo, strada e ferrovia si dividono: noi prendiamo la strada del ritorno e le ultime riprese non possono che essere a Pergine .. quella vera. Per tanti anni, noi da ragazzi fermodellisti, abbiamo desiderato e poi finalmente posseduto il F.V. di Pergine ... quello in (approssimativa) scala H0 della Rivarossi. Un mito. In quegli anni '60 del secolo scorso avevo costruito il mio primo plastico (pubblicato nel primo numero congiunto di H0 Rivarossi con Italmodel Ferrovie).. Avevo iniziato nel 1961 con un trenino RR, loco a 2 assi, 2 carri a pianale, un cerchio di rotaie ed un reostato a pile quadre. Quel primo trenino l' avevo pagato, risparmiando sulle merendine a scuola, 2200 lire ... e lo conservo ancora!|