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per "I mercoledì sera online della PTS di Roma, Jesi e Spoleto" mercoledì 21 Gennaio 2026 dalle ore 21:00 alle ore 22.30 Giulio ERRICO “L’ADHD coaching come strumento clinico potente: basi neuroscientifiche della sua efficacia” Il tema dell’incontro riguarderà la comprensione del ruolo della motivazione nell’ADHD da una prospettiva neurobiologica e clinica integrata, mettendo in dialogo modelli neuroscientifici, psicopatologia e pratica clinica. Verrà discusso come le difficoltà tipiche dell’ADHD non riflettano una mancanza di volontà, ma una diversa regolazione dei sistemi motivazionali e attentivi, in particolare dei circuiti dopaminergici e noradrenergici fronto-striatali. L’incontro approfondirà il ruolo dell’anticipazione della ricompensa, della salienza motivazionale e della preferenza per ricompense immediate, illustrando come questi fattori incidano sull’avvio dell’azione, sulla persistenza nel compito e sulla variabilità prestazionale. Ampio spazio sarà dedicato ai principali modelli teorici contemporanei (dopamine transfer deficit, delay aversion, modelli multi-via), evidenziandone punti di forza e limiti e sottolineando l’eterogeneità dei profili ADHD. Viene inoltre discusso come l’incremento del tono dopaminergico e noradrenergico, attraverso le tecniche di ADHD coaching, migliori il rapporto segnale/rumore nei circuiti prefrontali, con effetti su attenzione sostenuta, controllo esecutivo e regolazione motivazionale. L’incontro si concluderà mostrando come questi presupposti teorici trovino una traduzione concreta negli interventi clinici e di coaching, attraverso strategie che rendono il “perché” personale più immediato, strutturano obiettivi brevi e utilizzano feedback frequenti per favorire il passaggio dall’intenzione all’azione nelle persone con ADHD. Giulio Errico, Psicologo, dottore in Neuroscienze, dottorando in Psicologia e Scienze Cognitive, ADHD Coach Specializzando in Psicoterapia presso Training School di Roma, Jesi e Spoleto Bibliografia essenziale Arnsten A. F. (2009). Toward a new understanding of attention-deficit hyperactivity disorder pathophysiology: an important role for prefrontal cortex dysfunction. CNS drugs, 23 Suppl 1, 33–41. https://doi.org/10.2165/00023210-2009... Faraone, S. V., & Biederman, J. (1998). Neurobiology of attention-deficit hyperactivity disorder. Biological psychiatry, 44(10), 951–958. https://doi.org/10.1016/s0006-3223(98... Tripp, G., & Wickens, J. R. (2008). Research review: dopamine transfer deficit: a neurobiological theory of altered reinforcement mechanisms in ADHD. Journal of child psychology and psychiatry, and allied disciplines, 49(7), 691–704. https://doi.org/10.1111/j.1469-7610.2... Anne Jeavons, Tara Bishop, Blandine French, Siona Bastable (con il contributo di Andrew Harpham-Salter) (2023). Manuale pratico di trattamento dell’ADHD dell’adulto (Edizione Italiana a cura di Pietro De Rossi e Silvia Gubbini). ApertaMenteWeb, Roma. www.AperaMenteWeb.com