У нас вы можете посмотреть бесплатно Mare negato, la protesta degli ambientalisti: «Troppi nodi irrisolti sul fronte della legalità» или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
Если кнопки скачивания не
загрузились
НАЖМИТЕ ЗДЕСЬ или обновите страницу
Если возникают проблемы со скачиванием видео, пожалуйста напишите в поддержку по адресу внизу
страницы.
Спасибо за использование сервиса ClipSaver.ru
ASiracusa torna ad alzarsi la voce della protesta civica contro quelle che vengono definite situazioni di illegalità e di gestione discutibile di alcuni tratti del litorale cittadino. Da mesi, infatti, gruppi di attivisti e cittadini organizzano presìdi e manifestazioni con cadenza anche bisettimanale per richiamare l’attenzione delle istituzioni su vicende che, a loro giudizio, continuano a rimanere senza soluzione. Secondo i promotori della mobilitazione, nonostante un anno di iniziative pubbliche e richieste formali, alcuni dei problemi denunciati non avrebbero ancora trovato risposta concreta. Tra i casi più citati c’è quello dello Sbarcadero Santa Lucia, dove un cancello – installato da oltre un decennio – avrebbe di fatto limitato l’accesso diretto alla battigia, impedendo ai cittadini di usufruire liberamente di un tratto di spiaggia che gli attivisti definiscono un bene pubblico. Una situazione che, sostengono i manifestanti, rappresenterebbe uno dei simboli di una gestione poco trasparente del patrimonio costiero della città. «È incredibile – affermano – che dopo tanti anni e dopo un anno di proteste continue non si sia ancora arrivati alla rimozione di quella barriera». Tra le questioni più discusse torna anche quella della Pillirina, area di grande valore naturalistico all’interno della Penisola della Maddalena. La vicenda dell’accesso alla zona e delle limitazioni alla fruizione del sito è stata al centro di numerosi dibattiti pubblici e di mobilitazioni negli ultimi anni, diventando per molti cittadini il simbolo di una lunga battaglia per la tutela del territorio e per il diritto di accesso al mare. A riaccendere ulteriormente il confronto è poi il caso dell’Arenella, finito di recente sotto l’attenzione della Procura. Secondo quanto segnalato dagli attivisti, nel tratto interessato proseguirebbero lavori su un cantiere situato in prossimità della battigia. Una situazione che – sostengono – solleverebbe interrogativi legati alla scadenza della concessione e a una proroga ritenuta da alcuni illegittima, ma che risulterebbe comunque autorizzata secondo quanto riferito dagli stessi manifestanti. Di fronte a queste vicende, il movimento civico annuncia una nuova iniziativa pubblica per mantenere alta l’attenzione. L’appuntamento è fissato per sabato 14 alle ore 10, al ponte Santa Lucia, dove cittadini e attivisti torneranno a manifestare per chiedere interventi concreti e una maggiore vigilanza sul rispetto delle regole. «Continueremo a far sentire la nostra voce, spiegano, perché crediamo che la legalità non possa essere negoziata e che il patrimonio naturale e pubblico della città debba essere tutelato». Il messaggio rivolto alle istituzioni è chiaro: per i promotori della protesta serve un’assunzione di responsabilità più decisa affinché tutte le situazioni segnalate vengano chiarite e affrontate nel rispetto delle norme. «Nessuno – concludono – può sentirsi al di sopra della legge».