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ADEGUATEZZA DEGLI ASSETTI ORGANIZZATIVI E SEGNALI DI ALLARME Nuovi compiti e doveri a carico degli amministratori di impresa Relatore: Dott. Daniela Savi Nuovi obblighi imposti dal Codice per la Crisi di Impresa Obblighi a carico degli amministratori di società Sono obbligati ad istituire adeguati assetti per la prevenzione della crisi Obiettivi • sensibilizzare gli imprenditori a dotarsi di sistemi e procedure di monitoraggio dei risultati aziendali • prevenire nel tempo situazioni di crisi mediante strumenti di programmazione e controllo Obblighi di monitoraggio dei risultati aziendali e di alcuni indicatori a carico degli amministratori (indipendentemente dallo stato di salute dell’azienda) Controllo periodico dei segnali di allerta Responsabilità a carico degli amministratori che non vi abbiano adempiuto, nel caso poi di crisi successiva Cosa sono le allerte? sono indicatori che dovranno essere costantemente e periodicamente monitorati (art. 3 CCII) Al superamento delle soglie scatteranno le comunicazioni da parte degli Organi di controllo (interne) oppure da parte dei creditori pubblici qualificati (esterne) La normativa di riferimento Da luglio 2022 è entrato in vigore il Codice della Crisi d’Impresa che prevede a carico di amministratori l’obbligo di adottare misure idonee a rilevare tempestivamente lo stato di crisi (adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili) Obiettivi della normativa • agevolare precocemente l’emersione della crisi per avviare percorsi di risoluzione e recupero del riequilibrio • agevolare l’accesso alla composizione negoziata (nuovo strumento) Le responsabilità degli amministratori Gli amministratori che non avranno adempiuto all’obbligo di monitoraggio dei risultati aziendali e di implementazione di un sistema adeguato potranno essere chiamati a rispondere per danni verso i creditori con tutto il proprio patrimonio I soggetti incaricati delle segnalazioni • Organi di controllo • Agenzia delle Entrate • INPS • Agenzia per la riscossione • Banche Obblighi a carico degli amministratori di società sono obbligati ad istituire adeguati assetti per la prevenzione della crisi Obiettivi • sensibilizzare gli imprenditori a dotarsi di sistemi e procedure di monitoraggio dei risultati aziendali • prevenire nel tempo situazioni di crisi mediante stru- menti di programmazione e controllo Le misure di cui al comma 1 e gli assetti di cui al comma 2 devono consentire di: • rilevare eventuali squilibri di carattere patrimoniale o economico-finanziario • verificare la sostenibilità dei debiti e le prospettive di continuità aziendale almeno per i dodici mesi successivi • ricavare le informazioni necessarie a seguire la lista di controllo particolareggiata e a effettuare il test pratico per la verifica della ragionevole perseguibilità del risanamento Definizione di adeguatezza del sistema per la rilevazione tempestiva della crisi assessment delle procedure e degli strumenti che sono già presenti in azienda adeguatezza del sistema contabile Strumenti classici di programmazione e controllo • Controllo di gestione e contabilità analitica • Forecast • Budget di tesoreria • Piano industriale e finanziario Analisi periodiche delle situazioni economico-finanziarie per prevedere l’eventuale superamento delle soglie di allarme definite dall’articolo 3 del Codice per la Crisi Verbalizzazione periodica dei risultati e delle analisi effettuate da parte degli organi amministrativi per superare l’onere della prova posto a carico dei singoli amministratori I segnali di allarme • l’esistenza di debiti per retribuzioni scaduti da almeno 30 giorni pari a oltre la metà dell’ammontare complessivo mensile delle retribuzioni; • l’esistenza di debiti verso fornitori scaduti da almeno 90 giorni di ammontare superiore a quello dei debiti non scaduti; • l’esistenza di esposizioni nei confronti delle banche e di intermediari finanziari che siano scadute da più di 60 giorni o che abbiano superato da almeno 60 giorni il limite degli affidamenti ottenuti; • l’esistenza di una o più esposizioni debitorie previste dall’art. 25 novies, comma 1 (ritardi per versamenti di contributi previdenziali; debiti per premi assicurativi; debiti iva; crediti affidati per la riscossione) Comunicazioni da parte di creditori pubblici qualificati Le segnalazioni da parte dei creditori pubblici qualificati Il sistema dell’allerta INPS Le segnalazioni da parte dei creditori pubblici qualificati Il sistema dell’allerta Agenzia delle Entrate Compiti per l’imprenditore per la prevenzione della crisi Valutare l’adeguatezza degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili Compiti per l’imprenditore per la prevenzione della crisi Compiti per l’imprenditore per la prevenzione della crisi Verbalizzazione periodica Progetto & Grafica: Andrea Baraldi - digicode.it Video: Roberto Dassoni